L’ESPERIENZA DELL’ARTE
incontro con il curatore Gabriele Tosi

3 maggio 2019, ore 18,30

In concomitanza di ogni mostra mtn invita un critico d’arte o un curatore di alto profilo a presentare in modo informale il progetto espositivo in corso, mostrandone le ragioni e i retroscena formali e di pensiero. Un’occasione unica per avvicinarsi in modo consapevole all’arte, vivendola come qualcosa di vivo e famigliare. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti, in particolare agli studenti d’arte e a chi è interessato ad approfondire le tematiche dell’arte contemporanea.

Promuovere progetti artistici e culturali capaci di raggiungere un ampio pubblico, favorire una maggiore consapevolezza sui temi del contemporaneo, permettere che l’arte sia sempre di più un’esperienza di tutti, creare una rete di persone qualificate per condividere finalità e progetti, sono gli obbiettivi che mtn intende realizzare nel corso delle sue attività.

Gabriele Tosi (Pistoia 1987) è curatore indipendente e gestisce il project space Localedue di Bologna. La sua ricerca si concentra sugli aspetti performativi di ogni forma d’arte. Tra  le mostre recenti, le collettive: “Chi utopia mangia le mele”, presso l’antica dogana di Verona e “The Malpighian Layer” alla galleria Car Drde Di Bologna.

L’ingresso è gratuito.

La margherita di Adele
Una narrazione musicale sul cambiamento climatico

23 febbraio 2019, ore 18

Il cambiamento climatico è un tema scientifico, internazionale e trasversale, che si affronta sempre più spesso tra addetti ai lavori, nei convegni, nelle tavole rotonde e nelle conferenze. Cerca di ritagliarsi uno spazio nelle politiche di tutti i paesi del mondo, nelle sue declinazioni della mitigazione  e dell’adattamento.

Ma cosa si sa del cambiamento climatico fuori dagli ambienti scientifici? Che percezione ha la gente delle trasformazioni del clima già in atto e di quelle che si attendono per l’intero pianeta e in modo peculiare per il nostro territorio?
Da questa volontà di condurre un vasto pubblico a una consapevolezza equidistante dal catastrofismo e dall’indifferenza, si è sviluppato il progetto La Margherita di Adele, una narrazione che racconta due storie parallele ambientate in un futuro probabile, ma politicamente evitabile.
Questa storia è ambientata nel Delta del Po intorno al 2055 e racconta le vicende di alcuni ecoterroristi, “ladri di acqua”per necessità, in un mondo in cui l’acqua ormai è razionata e posta sotto il controllo di società private.

Il format  Margherita di Adele è stato integrato all’interno del progetto europeo Life Primes finanziato dalla Comissione Europea, che ha coinvolto le protezioni civili e le Regioni di Emilia Romagna, Marche e Abruzzo, come strumento comunicativo fondamentale per toccare le coscienze e consapevolizzare le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori sulle conseguenze dei rischi dei cambiamenti climatici.

Andata in scena a Bruxelles il 15 ottobre 2018, in occasione del resoconto finale del progetto, la Margherita di Adele tornerà il 23 febbraio all’ mtn | museo temporanero navile.
Al termine della performance seguirà un confronto con il pubblico con i climatologi Carlo Cacciamani e Sergio Castellari.

La margherita di Adele è uno spettacolo prodotto
dall’associazione culturale SpostaMenti di Bologna