LA CITTÀ DELLE SCULTURE
Alcide Fontanesi

 17|12|2021-23|01|2022

01. mtn | museo temporaneo navile – 02. Senza titolo, 1998, Teatro Testoni, Via Matteotti – 03. Geometrie sospese, 2017, Liceo Sabin, Via Matteotti – 04. Senza titolo, 1998; Senza titolo, 1998; Senza titolo, 1994, Parco della Zucca, Via di Saliceto – 05. Abitare lo spazio, 2010, Piazza Spadolini – 06. Senza titolo, 1998, Torri Kenzo Tange, Viale Aldo Moro – 07. Senza titolo, gruppo scultoreo, 1998, Parco dei Giardini, Via dell’Arcoveggio – 08. Dialogo, 1990/91 Centro Giovanile Ex Tirò, Casalecchio di Reno.

A un anno dalla sua scomparsa mtn | museo temporaneo navile intende fare una sintesi della straordinaria vicenda creativa di Alcide Fontanesi (Reggio Emilia 1926, Bologna 2020).
Il progetto espositivo sottolinea gli aspetti della sua opera relativi all’indagine sullo spazio pubblico e sulla funzione dell’arte in un contesto sociale, questo punto ha caratterizzato sostanzialmente tutta la ricerca dell’artista. Nella pratica creativa di Fontanesi la scultura è attentamente progettata per inserirsi all’interno della vita comunitaria. Svolgendo in essa un ruolo sia funzionale, il luogo dove viene posta l’opera diventa uno spazio di prossimità, dove le persone possono riunirsi, riposare, giocare; sia a livello immaginativo, la materia, la forma e la sua superficie diventano un linguaggio capace di accogliere e comunicare nuovi orizzonti di senso all’organismo sociale.
Un aspetto che andrebbe sempre tenuto in considerazione, quando ci si approccia al lavoro di un artista, è quello di conoscere i moventi che caratterizzano la sua ricerca. Le motivazioni di Fontanesi, soprattutto nell’ultimo periodo, erano quelle di vedere le proprie opere vivere, non in un asettico luogo espositivo, ma dentro la città, accompagnando la quotidiana vita degli esseri umani. Immaginava con piacere che le sue sculture fossero in qualche modo aperte e disponibili ad accogliere, oltre che l’azione entropica degli agenti atmosferici, anche eventuali segni, graffiti, messaggi lasciati dal popolo.
È dunque implicito questo rapporto paritario con l’altro, non così scontato, che l’artista cercava e che costituisce una di quelle motivazioni di cui si parlava sopra.
Questo progetto espositivo, oltre che permetterci di approfondire l’opera del maestro, ci consentirà di attivare qualcosa di molto significativo e necessario oggi: il museo diffuso sul territorio.

L’arte diventa così un’esperienza condivisa e democraticamente disponibile a tutti.

All’interno del museo saranno ospitate un numero significativo di opere plastiche e pittoriche di Fontanesi che fungeranno da centro dal quale sarà possibile, anche grazie a un supporto critico e a una mappa resa disponibile dal museo, conoscere le opere pubbliche presenti sul territorio di Bologna. Questa esperienza di museo diffuso, oltre che sintetizzare a nostro avviso l’essenza dell’opera di Alcide Fontanesi, ci permette di approfondire sempre di più l’identità di mtn | museo temporaneo navile come museo di quartiere e luogo di ricerca in campo artistico e sociale.

La mostra, curata da Marcello Tedesco, parteciperà al programma ufficiale di ART CITY 2022 e sarà accompagnata da un testo critico di Valeria Tassinari.

La mostra è sempre vis­ibile dall’esterno del museo.
Orari: venerdì dalle 15 alle 19, solo su appuntamento scrivendo con anticipo­ a info@museotemporaneonavile.org