I disegni di Bologna la Rossa:
presentazione del libro di Flavio Favelli e mostra bipersonale di Flavio Favelli e Margherita Borghesi.

Opening: mercoledì 24 novembre, ore 18.30

24|11 – 04|12|21

Mercoledì 24 novembre, ore 18.30
I disegni di “Bologna la Rossa”, presentazione del libro di Flavio Favelli edito da Corraini.
Talk con:
Davide Conte, ex assessore al Bilancio del Comune di Bologna
Flavio Favelli, artista e autore
Fernando Pellerano, giornalista de “Il Corriere della Sera”
Gabriele Tosi, curatore indipendente e project manager di Localedue.

Bologna – É un autunno caldo per Art Motel, il laboratorio permanente sull’arte contemporanea nato da un’idea di Dario Molinaro e Lucia Cataleta, approda al Museo Temporaneo Navile con un progetto dedicato a “Bologna la Rossa”, il libro dell’artista Flavio Favelli edito da Corraini nel 2019.

Sviluppato in comunione di intenti ed energie con Marcello Tedesco e Silla Guerrini, ideatori dell’mtn, il centro sperimentale dedicato all’arte sito nel cuore del quartiere Navile, il progetto ingloberà due momenti: un talk sulla pubblicazione per la prima volta presentata alla cittadinanza bolognese e una mostra bipersonale dedicata ai disegni del volume. L’ispirazione arriva da “Bologna la rossa”, un racconto che è storia nella storia: quella personale e familiare dell’artista che scorre, tra memoria, ricordi e affetti su quella buia, oscura e sanguinaria di una Bologna trafitta, negli anni a cavallo tra i ‘70 e i fine ‘80 da attentati e fatti drammatici. La Strage dell’Italicus del 4 agosto 1974, l’uccisione di Francesco Lorusso l’11 marzo 1977, l’incidente di Murazze di Vado il 15 aprile 1978, la Strage di Ustica del 27 giugno 1980, la Strage della Stazione di Bologna del 2 agosto 1980, la Strage del Rapido 904 il 23 dicembre 1984, la Strage del Salvemini il 6 dicembre 1990, la Strage del Pilastro il 4 gennaio 1991 e la Strage dell’Armeria di via Volturno il 2 maggio 1991. Un flusso narrativo segnato dall’arte, che spingerà l’artista a costruire una serie di disegni parlanti, matite colorate su cartoncino, su cui fonde frammenti di manifesti pubblicitari, biglietti di spettacoli, etichette, francobolli, loghi, schermate televisive e copertine di riviste con i fantasmi del suo passato, il padre Manlio, i nonni, la casa di via Guerrazzi e ancora il rosso del sangue versato nella sua Bologna.

É proprio questo l’humus che funge da fonte di ispirazione per i due momenti previsti da Art Motel negli spazi dell’mtn. I disegni di “Bologna la Rossa” aprirà mercoledì 24 novembre con la presentazione del libro ritmata da un talk che esplorerà le componenti, artistica, storica e intimista, del libro con l’ausilio di un parterre di relatori scelto con cura: Davide Conte, ex assessore al Bilancio del Comune di Bologna, Flavio Favelli, artista e autore, Fernando Pellerano, giornalista de “Il Corriere della Sera” e Gabriele Tosi, curatore indipendente e project manager di Localedue. Gli ospiti dialogheranno sui disegni e su una Bologna che è stata, la “Bologna capace d’amore, capace di morte” del Guccini, che però dopo quelle stragi non tornerà più la stessa, o probabilmente non lo era già più prima di quel 2 agosto 1980. E nonostante nel presente continui a risentire dei mitici strascichi del ‘77.

Dal 24 novembre al 4 dicembre, inoltre, il Museo ospiterà una bipersonale dedicata ai disegni del volume, nel quale Flavio esporrà con Margherita Borghesi, artista e fumettista emergente iscritta all’Accademia di Belle Arti di Bologna, secondo un concept curatoriale in linea con la mission di Art Motel: costruire un dialogo tra artisti che travalichi i confini del gap generazionale, creando opportunità per gli artisti emergenti nel nome della meritocrazia e del talento. L’idea alla base dei lavori della Borghesi prende spunto dai luoghi narrati nel libro, luoghi colpiti da tragedie, che negli anni si sono trasformati radicalmente: l’artista li indaga con l’occhio di chi quei fatti non li ha vissuti in prima persona, ma assimilati e digeriti attraverso il racconto personale di Favelli, le foto storiche e i disegni.

Flavio Favelli (Firenze, 1967), dopo la Laurea in Storia Orientale all’Università di Bologna, prende parte al Link Project (1995-2001). Ha esposto con progetti personali al MAXXI di Roma, al Centro per l’Arte Pecci di Prato, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, alla Maison Rouge di Parigi e al 176 Projectspace di Londra. Partecipa alla mostra Italics a Palazzo Grassi nel 2008 e a due Biennali di Venezia: la 50° (Clandestini, a cura di F. Bonami) e la 55° (Padiglione Italia a cura di B. Pietromarchi). Nel 2008 realizza Sala d’Attesa ambiente permanente nel Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna che accoglie la celebrazione di funerali laici. Nel 2015 l’opera Gli Angeli degli Eroi viene scelta dal Quirinale per commemorare i militari caduti nella ricorrenza del 4 Novembre. Nel 2017 il progetto Serie Imperiale vince la seconda edizione del bando Italian Council. Nel 2019 ha una mostra personale a Ca’Rezzonico uno dei musei della Fondazione Musei Civici a Venezia ed esce libro d’artista Bologna la Rossa edito da Corraini Edizioni.

Margherita Borghesi (Perugia 2001), é iscritta al corso di laurea triennale di fumetto e illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Amante della corrente surrealista e del mondo dell’animazione, nei suoi lavori usa varie forme d’espressione come il disegno, la pittura, la stampa e la sperimentazione dei materiali. Nella sua poetica ricerca l’introspezione delle cose quotidiane e inconsce.

Art Motel  è un laboratorio permanente sull’arte contemporanea, nato nel febbraio del 2021.
Uno spazio gamma, dove si intrecciano storie a colori, vite d’artisti e riflessioni sull’arte.
Un canale reale e virtuale per costruire un percorso di confronto e dibattito tra artisti emergenti e non, nel mare magnum della contemporaneità.

A cura di Art Motel.

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 19.00
L’accesso all’evento e alla mostra sarà autorizzato previa esibizione del green pass.
Per info: Art Motel 328 3398777 – mtn 338 5661021